l'industria del serramento al tuo servizio - info@archei.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si chiama LOC (Loreto open community) il progetto vincitore della seconda edizione di Reinventing cities, che si è prefissato il compito di trasformare e rigenerare in chiave sostenibile il più caotico snodo di traffico della città, piazzale Loreto in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026.



LOC ambisce a trasformare piazzale Loreto in uno spazio aperto, inclusivo e sostenibile connesso con i quartieri che si affacciano su tutti i suoi lati. Il progetto restituirà alla città 24.000 m2 di spazio pubblico pedonale, di cui oltre 12.000 nella piazza (69% dell’area).

"A Milano – spiega il Sindaco Giuseppe Sala – stiamo vivendo una trasformazione urbanistica epocale. Molti progetti un tempo solo sulla carta stanno prendendo forma dando alla città una nuova fisionomia nata dalla visione innovativa e green dei migliori studi internazionali di architettura. Piazzale Loreto senza perdere la sua identità di snodo viario diventerà un luogo di socialità e incontro dove su più livelli i cittadini troveranno una grande area pedonale con alberature, sedute e fontane. Così stiamo cambiando il volto di Milano, rigenerando aree dismesse dove il passato deve lasciar posto al futuro o intervenendo su ciò che esiste creando bellezza e funzionalità e verde. È questo il nostro modo di reinventare la città".

Il masterplan di LOC prevede la realizzazione di una grande piazza verde, un nuovo punto di riferimento del paesaggio cittadino milanese.

L’area si riconfigurerà come organismo architettonico aperto destinato alla vita di comunità, flessibile e adattabile a diversi usi temporanei pubblici come concerti, manifestazioni, mercati, attività sportive. Saranno presenti, oltre a giochi d’acqua, colonnine di ricarica elettrica, rastrelliere e stazioni di bike sharing.

Il traffico verrà posto ai margini della piazza per favorire gli spostamenti ciclabili e pedonali all’interno dell’area e la penetrazione tra i diversi assi stradali.

(fonte https://www.comune.milano.it

Circa 500 alberi verranno piantati tra la piazza e le vie adiacenti, nell’ambito del progetto ForestaMi. I tetti degli edifici si configureranno come giardini rialzati aperti al pubblico. Questo porterà la riduzione delle isole di calore in particolare nei picchi estivi e la creazione di un micro-clima con una temperatura di 6-7° inferiore alla temperatura percepita, contribuendo alla riduzione complessiva di CO2 nell’area, rispetto allo stato attuale, del 35%.

Il progetto dunque trasformerà piazzale Loreto in un nuovo punto attrattore verso chi dal centro percorre corso Buenos Aires, consentendo una crescita di utenza e vitalità anche per gli assi commerciali della zona.

ARCHEI © 2021